Verdure al curry verde (+ riflessione)

Durante le vacanze estive ho avuto modo di riscontrare una serie di pregiudizi riguardo la cucina vegana e/o vegetariana.
Quel che ho notato è una chiusura totale verso un tipo di scelta etica o salutistica che coinvolge ormai tantissime persone.
Sono sempre di più gli “addetti ai lavori” che confermano che seguire una dieta ricca di verdure e proteine vegetali migliori la salute del nostro corpo e allontani il rischio di malattie anche gravieppure mi è capitato di parlare spesso con persone che sminuiscono la scelta vegetariana, in alcuni casi estremizzando e arrivando a vedere il vegano/vegetariano come rompiscatole, incosciente, “erbivoro” o addirittura esaltato.
Molto probabilmente questo tipo di percezione nasce dal fatto che ultimamente siamo stati abituati a un certo tipo di cucina che usa carne e diverse tipologie di insaccati e formaggi per insaporire i propri piatti e non si riesce a concepire un’alimentazione diversa, che magari a volte vada al di là delle nostre tradizioni.
Mi pare di percepire una sorta di “pigrizia mentale” quando si tratta di pensare a un menù per vegani/vegetariani perchè di solito si tende ad immaginarli come consumatori di insalate a tutte le ore del giorno e della notte, senza alternative, costretti a mangiare pietanze sciapite e senza gusto.

Personalmente non sono né vegana né vegetariana, raramente mangio carne rossa e continuo a mangiare pesce e pollo. Cerco anche di limitare l’uso dei latticini e l’essermi avvicinata a questo tipo di cucina mi ha fatto prendere coscienza di tante cose.
Ho scoperto che quasi tutto può essere sostituito in favore di prodotti più salutari e che abbiano un minore impatto ambientale.
Ho riscoperto il “gusto genuino” del cibo, ho moderato il consumo di sale a favore delle spezie, ho eliminato quasi del tutto i prodotti in scatola, quelli raffinati come la farina 00, il riso e lo zucchero bianco prediligendo cibi integrali.
Quando posso cerco di acquistare al reparto BIO (nonostante i prezzi).

Ve lo devo dire, mangiando in questo modo ne ho beneficiato in termini di buonumore ed energia (o almeno ne ho l’impressione) e adesso faccio veramente fatica a mangiare piatti troppo elaborati, pieni d’insaccati, conservanti, “esaltatori di sapore” e via dicendo.
Quando capita il mio corpo ne risente subito ed ecco tornare la cattiva digestione, i problemi alla pelle e la spossatezza.

Una cosa che mi ha aiutata in questo “cambio di rotta” è stata sicuramente la passione per le cucine etniche, soprattutto asiatiche, fonte d’ispirazione per piatti diversi, sani e valida alternativa alla nostra (fantastica) cucina italiana.
Mi è capitato di leggere, e credo proprio sia così, che la cucina Thai sia una delle più sane al mondo: i suoi piatti sono ricchi di spezie e verdure e dal gusto eccezionale.

La ricetta che vi presento oggi è l’ennesimo omaggio a questa cucina, un piatto caldo, saporito e soprattutto sano.

Verdure al curry verde

Ingredienti:
(per 2 persone)
• 120 gr di riso integrale o thai
• 1 grossa zucchina
• 1 peperone giallo medio
• 1 melanzana
• 1 broccolo
• 1 grosso spicchio d’aglio
• 1 piccola cipolla
• pasta di curry verde q.b.
• 1 lattina di latte di cocco
• 1 lemongrass/citronella
• salsa di soia q.b.
• olio evo q.b.
• sale q.b.

Preparazione:
Saltate le verdure tagliate grossolanamente nel Wok con 4 cucchiai d’olio evo, il lemongrass tritato e lo spicchio d’aglio per 5 minuti, a fuoco vivace.
Abbassate la fiamma e chiudete con un coperchio.
Cuocete per altri 10 minuti.

Aggiungete il curry (circa 1 cucchiaino) e mescolate facendo insaporire le verdure per altri 5 minuti.
Versate il latte di cocco e lasciate cuocere le verdure per circa 15/20 minuti o finchè non si saranno ammorbidite.

A parte, cuocete il riso.

A fine cottura, aggiustate le verdure di sale (senza esagerare) e aggiungete 1 cucchiaio di salsa di soia (assaggiate e regolate le quantità di sale e salsa di soia secondo i vostri gusti).
Servite le verdure con il riso a parte che verrà aggiunto man mano all’interno del piatto per bilanciare la piccantezza del curry.

~~~

Suggestion n°1: se volete rendere più leggero questo piatto vi basterà cuocere le verdure a vapore e rosolarle velocemente in padella prima di aggiungere il curry e il latte di cocco.
Anche le verdure usate per preparare il brodo vegetale si adattano a questo piatto, prendete quelle rimaste, passatele prima in padella e aggiungete gli altri ingredienti.
Un’ottimo modo per riutilizzare gli avanzi.

Suggestion n°2: di recente ho assaggiato questa zuppa con l’aggiunta di tofu e con il curry rosso al posto di quello verde. Ottima anche in questa versione!

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7 pensieri su “Verdure al curry verde (+ riflessione)

  1. Parlo per esperienza personale e da ex vegana, quello che particolarmente per me rende fastidiose certi vegani o vegetariani e’ il loro attegiamento deciso a cambiare le idee di tutti gli interlocutori e l’assoluta mancanza di desiderio di un confronto educato. Quando ero vegana, non ho mai rotto le scatole a nessuno con la mia scelta e non ho mai cercato di evangelizzare nessuno, tranne forse mia sorella che all’epoca viveva con me e se quindi non voleva cucinare doveva mangiare cio’ che cucinavo io.
    Oggi invece trovo moltissime persone che purtroppo si credono superiori alle altre per via delle proprie scelta – che siano vegani o fitness addicted – senza capire probabilmente che il troppo stroppia in tutti I contesti.
    Di conseguenza io accetto il tuo essere vegano, e tu accetti il fatto che io possa voler mangiare un hamburger senza guardarmi con aria disgustata, come se avessi appena bruciato tuo figlio e l’avessi messo nel mio panino.
    Sicuramente mangiare verdure e certi tipi di alimenti migliora la nostra salute, la pelle, I capelli, l’umore.. al tempo stesso abbiamo una vita sola e a me personalmente piace godermi, senza eccessi, I suoi piaceri 🙂

    Questa ricetta mi piace tantissimo, anche io di solito la mangio con curry rosso, ma e’ ottima di per se!

    Corie
    http://www.barefootinluxembourg.com

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    • Sono d’accordo con te Corie, gli estremismi non piacciono neanche a me.
      La mia migliore amica è vegetariana e, a parte qualche battuta ma sempre con il sorriso sulle labbra, non mi ha mai imposto la sua scelta.
      Idem se parliamo di religione, io sono atea convinta, lei credente praticante, siamo amiche da oltre 30 anni e nessuna delle due si è mai permessa di imporre la propria idea sull’altra.

      Il mio discorso riguarda più che altro il tipo di cucina, come ho già scritto non sono vegana ne vegetariana, la mia è una scelta più salutistica che altro.
      Avendo avuto diversi casi di tumori in famiglia, per forza di cose mi sono dovuta informare e ho scelto di seguire un determinato tipo di alimentazione.
      Il problema nasce quando non sei a casa tua e sei costretta a dover mangiare ciò che ti viene preparato da altre persone che, per quanto ti vogliano bene, tendono a ignorare il tuo stile di vita e ti propinano qualsiasi cosa vada bene per loro.
      So che non posso pretendere che tutti capiscano, ma rifiutare a priori il concetto di un’alimentazione sana ricca di alternative gustose e mangiare carne e formaggi tutte le sante sere e in diverse forme, solo perchè ti basta andare al supermercato e “TAC” ce li hai già lì belli pronti, mi sembra un tantino esagerato.
      Basterebbe semplicemente informarsi o quantomeno ascoltare un po’ di più.

      Proprio ieri ho intervistato una persona che si occupa di catering vegetariano (di cui presto parlerò sul blog) che mi ha fatto scoprire tantissime cose interessanti.

      Per me la cucina è creatività, sperimentazione, ricerca continua, quindi ben vengano i confronti con persone che fanno un’alimentazione diversa dalla mia, ho tutto da imparare! 🙂

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      • Ignorare le scelte di chi ti e’ accanto signifa non volergli bene! Io ho un’amica che e’ intollerante al lattosio e se c’e’ lei compro prodotti lacto free, oppure chi non ama le spezie, se e’ a cena da me non ne uso. Mi sembra una forma di rispetto! Non si tratta di essere vegetariani o cattolici. Per questo, se voglio io mangiare fuori avendo certe pretese, tendo a evitare di andare a casa delle persone ma propongo il ristorante! 🙂 curiosa dell’articolo ora! Grazie!

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  2. Concordo con il tuo pensiero, a volte è solo una questione di pregiudizio o forse semplice bullismo che si scatena in alcune persone quando non conosco l’argomento e sparano a zero a prescindere. Cercare di ridurre il consumo di carne/pesce fa solo bene alla salute e mangiare vegetariano non vuol dire mangiare cibo insipido e triste. La cucina indiana (e non solo) ne è la prova!

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